VOGLIA DI GRIDARE
Cari amici,
ho abbandonato per un anno questo blog, preso da mille occupazioni e preoccupazioni, quei piccoli ostacoli che la vita si diverte a metterti davanti. Ostacoli tutti brillantemente superati Ma ho voglia di scrivere, in un blog, adesso, di tornare a condividere opinioni con altri, convinto, o magari illuso, che in un posto come questo la libertà di parola tra blogger possa sprigionare parte di quella rabbia che la mia generazione, soffocata da false motivazioni e squallide ideologie, continua ad ostentare. Il bello è che avremmo bisogno di prendere in mano noi questo Paese. Ne sono più che mai convinto. Non sono i professionisti che siedono in parlamento. Anzi, delinquenti. Sì, perchè una cosa che mi ha appassionato negli ultimi tempi è senza dubbio stata quella di informarmi sulle vite di chi dirige la nostra Italia, senza adagiarmi come facevo prima su comode scuse per non farlo. Brividi. Brividi forti, lungo la schiena. Credo che il male peggiore non sia chi governa questo paese, e neanche chi lo vota, ma bensì chi non fa nulla per contrastarlo ed essere un'alternativa credibile a Berlusconi e la sua cricca. Mi sono informato su Berlusconi. E' un personaggio squallido, un mafioso (leggete la sua storia di successo su Wikipedia), ma il fatto che guidi da quindici anni (in varie fasi) questo paese mi fa dire: ma chi cavolo c'è dall'altra parte? Dove sono i politici che una volta nel centrosinistra sapevano stare tra la gente? Che tristezza. Che immensa tristezza. Mi stavo davvero per bere il cervello, qualche mese fa, credendo che fosse lui e la sua cricca di criminali la compagine giusta per guidare il paese. Ora, però, dopo essermi informato a lungo, come un topo di biblioteca, posso dire che voglio che in Italia torni ad esserci giustizia e libertà, sotto tutti i punti di vista. Perchè mi sono accorto che chi è lì seduto a governare, c'è ancora perchè è un'illusione per tante, troppe persone che soffrono. Appunto, un'illusione. In quattordici anni, però, non è cambiato nulla. Nulla è migliorato, anzi. E poi, è una questione di principio. La democrazia, vera, in Italia deve tornare. Non posso accettare che al governo ci sia uno che intimidisca i giornali che lo attaccano, andando dagli inserzionisti a dire che devono evitare di fare affari con giornali come L'espresso e La Repubblica, che hanno pubblicato servizi che in un paese NORMALE E CIVILE avrebbero fatto saltare poltrone. La Lega, poi, è una presentazione di come in questa società deriva xenofoba stia ormai raggiungendo livelli impressionanti. Mi chiedo: ma il 10 per cento della popolazione sa che i leghisti sono per anni andati nei treni del nord a spruzzare spray disinfettanti nei sedili dove sedevano le persone di colore? Se mi verrà detto: "sì, e facevano bene!" avrò un'ulteriore conferma dell'ignoranza che ormai appare a sprazzi in questa società.
Come giovane ragazzo, ho bisogno di credere davvero in qualcosa. Anzi no, in QUALCUNO. E se le prossime volte dovrò andare a votare solo per scegliere il meno peggio, come ho fatto l'ultima volta, eviterò di andare a votare. Ho imparato la lezione. Anche se credo che voterò Di Pietro, l'unica opposizione credibile a quel letamaio guìiudiziario, politico ed educativo che il nostro premier ha imposto negli ultimi anni. Ho bisogno di credere ed affidarmi a qualcuno di davvero affidabile. E non credo che neanche gente come Fassino, Rutelli, D'Alema e compagnia bella possano essere di grosso esempio per i giovani. Preferisco votare chi ha davvero avuto il coraggio di cercare di fare giustizia sul potere di Berlusconi, gente come Luigi De Magistris, piuttosto che a quei venduti del PD.
Pardon, perdonate i toni accesi che uso, ma la cosa che mi entusiasmerà sarà anche leggere i vostri pareri!
Buona vita, Hasta la schiena siempre.
ho abbandonato per un anno questo blog, preso da mille occupazioni e preoccupazioni, quei piccoli ostacoli che la vita si diverte a metterti davanti. Ostacoli tutti brillantemente superati Ma ho voglia di scrivere, in un blog, adesso, di tornare a condividere opinioni con altri, convinto, o magari illuso, che in un posto come questo la libertà di parola tra blogger possa sprigionare parte di quella rabbia che la mia generazione, soffocata da false motivazioni e squallide ideologie, continua ad ostentare. Il bello è che avremmo bisogno di prendere in mano noi questo Paese. Ne sono più che mai convinto. Non sono i professionisti che siedono in parlamento. Anzi, delinquenti. Sì, perchè una cosa che mi ha appassionato negli ultimi tempi è senza dubbio stata quella di informarmi sulle vite di chi dirige la nostra Italia, senza adagiarmi come facevo prima su comode scuse per non farlo. Brividi. Brividi forti, lungo la schiena. Credo che il male peggiore non sia chi governa questo paese, e neanche chi lo vota, ma bensì chi non fa nulla per contrastarlo ed essere un'alternativa credibile a Berlusconi e la sua cricca. Mi sono informato su Berlusconi. E' un personaggio squallido, un mafioso (leggete la sua storia di successo su Wikipedia), ma il fatto che guidi da quindici anni (in varie fasi) questo paese mi fa dire: ma chi cavolo c'è dall'altra parte? Dove sono i politici che una volta nel centrosinistra sapevano stare tra la gente? Che tristezza. Che immensa tristezza. Mi stavo davvero per bere il cervello, qualche mese fa, credendo che fosse lui e la sua cricca di criminali la compagine giusta per guidare il paese. Ora, però, dopo essermi informato a lungo, come un topo di biblioteca, posso dire che voglio che in Italia torni ad esserci giustizia e libertà, sotto tutti i punti di vista. Perchè mi sono accorto che chi è lì seduto a governare, c'è ancora perchè è un'illusione per tante, troppe persone che soffrono. Appunto, un'illusione. In quattordici anni, però, non è cambiato nulla. Nulla è migliorato, anzi. E poi, è una questione di principio. La democrazia, vera, in Italia deve tornare. Non posso accettare che al governo ci sia uno che intimidisca i giornali che lo attaccano, andando dagli inserzionisti a dire che devono evitare di fare affari con giornali come L'espresso e La Repubblica, che hanno pubblicato servizi che in un paese NORMALE E CIVILE avrebbero fatto saltare poltrone. La Lega, poi, è una presentazione di come in questa società deriva xenofoba stia ormai raggiungendo livelli impressionanti. Mi chiedo: ma il 10 per cento della popolazione sa che i leghisti sono per anni andati nei treni del nord a spruzzare spray disinfettanti nei sedili dove sedevano le persone di colore? Se mi verrà detto: "sì, e facevano bene!" avrò un'ulteriore conferma dell'ignoranza che ormai appare a sprazzi in questa società.
Come giovane ragazzo, ho bisogno di credere davvero in qualcosa. Anzi no, in QUALCUNO. E se le prossime volte dovrò andare a votare solo per scegliere il meno peggio, come ho fatto l'ultima volta, eviterò di andare a votare. Ho imparato la lezione. Anche se credo che voterò Di Pietro, l'unica opposizione credibile a quel letamaio guìiudiziario, politico ed educativo che il nostro premier ha imposto negli ultimi anni. Ho bisogno di credere ed affidarmi a qualcuno di davvero affidabile. E non credo che neanche gente come Fassino, Rutelli, D'Alema e compagnia bella possano essere di grosso esempio per i giovani. Preferisco votare chi ha davvero avuto il coraggio di cercare di fare giustizia sul potere di Berlusconi, gente come Luigi De Magistris, piuttosto che a quei venduti del PD.
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